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Inside Vivid Games: Intervista a Raffaele Conte

26-03-2017 Written by  Giorgia Lodato

La Vivid Games è un'azienda polacca che nel 2006 inizia la distribuzione europea di videogiochi per smartphone. La sua esplosione nel mercato avviene grazie alla licenza ottenuta con la Nintendo, fattore che le permette di ampliare la distribuzione e consolidare il suo nome all'interno dell'ambiente dei videogiochi. Il primo grande successo dell'azienda nel 2007 è Crazy Frog Racer, seguito nell'anno successivo da Samurai Puzzle Battle che possedeva la prima licenza per poter apparire nello store dell'Apple iOS, subito dopo otterrà quella per il sistema Android. Negli anni ha sviluppato velocemente molti giochi di successo con tematiche e ambientazioni differenti - che hanno fatto ottenere all'azienda numerosi premi e riconoscimenti - fino al più conosciuto Real Boxing Rocky 2. Ma sviluppare videogiochi non è solo puro divertimento: tramite l'esperienza di Raffaele Conte - un giovane ragazzo italiano che ha lavorato per l'azienda in questione - proviamo a sviscerarne l'essenza e gli aspetti più tecnici di questo lavoro. 

 

Di cosa si occupa l'azienda per cui lavori?

La Vivid Games inizia la sua carriera nel 2006, quando ottiene un contratto con una società israeliana che fornisce prodotti di intrattenimento ai produttori di telefonia intorno al mondo. Lo stesso anno stipula un accordo con una grande azienda di provider di giochi per dispositivi mobili, e da lì inizia la sua corsa nel mondo dei giochi online. Grazie alla licenza ottenuta con la Nintendo Ds e Nintendo Wii, sviluppa software così apprezzati da essere perfino inseriti tra le app consigliate da Apple e poi per Android. La Vivid Games si occupa dello sviluppo e della pubblicazione di videogiochi per dispositivi mobili (smartphone e tablet) basati sul modello free-to-play.

 

Qual era il tuo ruolo all'interno della struttura?

Personalmente mi occupavo della gestione di tutti i servizi Live del prodotto che vanno dall'organizzazione degli eventi e promozioni in game, fino all'analisi dei maggiori indicatori di salute del gioco stesso. Il mio ruolo era quello dell' Head of Live Operation, ruolo centrale e di interconnessione tra i vari dipartimenti, che serve oltre a migliorare i KPI del prodotto, a far si che l'utente finale sia sempre più divertito ed engaged durante la sua esperienza di gioco. Ho lavorato per mesi al prodotto di punta dell'azienda degli ultimi anni, Real Boxing Rocky 2: un action sport game incentrato sulla boxe in grafica 3D, che usa la licenza del marchio Rocky. Questo è un prodotto di grande qualità grafica, con una meccanica di gioco molto realistica che permette all'utente di rivivere l'esperienza della saga di Rocky.

 

Cosa vuol dire fare questo tipo di lavoro?

Lavoro nel settore gaming da più di 5 anni, passando in poco tempo dal lavorare per il servizio clienti ad ottenere il ruolo di manager. Questo tipo di settore permette inoltre di viaggiare molto: sono stato a Berlino, Pechino e San Francisco prima di arrivare in Polonia, e ho avuto la possibilità di conoscere sempre nuove tecnologie e contaminazioni ibridali. La Polonia in questi anni sta attraversando una fase di crescita economica ed a questo si devono grandi investimenti nel settore della tecnologia e un aumento dell'offerta di lavoro.

 

Secondo la tua esperienza nel settore e considerando lo scenario di questi ultimi anni, a quale app vorresti dedicare il tuo lavoro?

Con il recente approdo di Pokemon Go nell'industria gaming, l'Augmented Reality è di colpo diventata un fenomeno mainstream, prova ne è la diffusione sempre più veloce dei giochi con tecnologia Virtual Reality. Questo scenario apre le porte a nuove sfide con un potenziale di sviluppo superiore a quello ottenuto fino ad ora, sia dal punto di vista economico che dello sviluppo effettivo delle app. Mi piacerebbe lavorare per sviluppare un'app dal cuore un po’ vintage, adattando giochi su floppy disk alle piattaforme moderne.

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